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Vernaccia di San Gimignano

Vernaccia

La Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco di antichissima fama già menzionato negli “Ordinamenti della Gabella” del Comune di San Gimignano del 1276. La storia della Vernaccia presenta fasi alterne, con un successo che cresce fino al Settecento, per poi declinare nei due secoli successivi e rinascere nei primi anni Sessanta del Novecento. Nel 1966 è infatti il primo vino italiano a fregiarsi della D.O.C.e nel 1993 ottiene la D.O.C.G, il massimo riconoscimento della legislazione italiana vigente.
Il vino Vernaccia presenta un colore giallo paglierino con riflessi dorati che si accentuano con l'invecchiamento. Il profumo è fine, delicato con sentori fruttati e floreali in età giovanile. Con l'affinamento e l'invecchiamento sviluppa il caratteristico sentore minerale di pietra focaia. Al gusto è un vino asciutto, armonico, sapido.
Pur gradevole da giovane, sorprende spesso per le capacità di invecchiamento evolvendo note, sia olfattive che gustative, complesse e minerali. Non a caso è uno dei pochissimi vini bianchi prodotti anche nella tipologia Riserva.
La zona di produzione è costituita da terreni collinari situati all’interno del Comune di San Gimignano, ubicati ad altitudine non superiore a 500 msl di origine pliocenica, costituiti da sabbie gialle ed argille sabbiose e/o di medio impasto.
I vigneti iscritti a Vernaccia di San Gimignano coprono una superficie di circa 800 ettari con una produzione media annua di 5 milioni di bottiglie.
Per quanto riguarda gli abbinamenti gastronomici Il vino Vernaccia trova una sua naturale collocazione nella cucina mediterranea, è ottimo come aperitivo, ma soprattutto da tutto pasto, da sposare con la ribollita, cucina di mare, carni bianche, formaggi freschi.